Extra
Formula abbonamento
La Buona Notizia
La Buona Notizia
Spazio scuola
Scarica dai link qui sotto i pdf delle guide ai libri di Valerio Bocci.

LE PARABOLE SPIEGATE AI RAGAZZI

Scarica tutta la guida

I DONI DELLO SPIRITO SANTO SPIEGATI AI RAGAZZI

Introduzione
DONI

LE BEATITUDINI SPIEGATE AI RAGAZZI

Introduzione
BEATITUDINI

10 COMANDAMENTI SPIEGATI AI RAGAZZI
10 COMANDAMENTI

GUIDA ALLA LETTURA DELLE MEMORIE DELL'ORATORIO

Scarica tutta la guida
Guida Memorie

GUIDA ALLA LETTURA DI CHE RAGAZZI!

Scarica tutta la guida
Guida Che ragazzi
chiudi_box
01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 01 02 03 04 05 06 07 08 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10

...con Carlo Conti

Rubateci tutto ciò che sappiamo

Ho sotto gli occhi una lettera che la professoressa di una scuola milanese trasferita altrove ha inviato ai suoi ex allievi. Con il saluto, contiene un ultimo insegnamento che mi sembra davvero prezioso. Ecco i tratti essenziali dello scritto che comincia con l’ironica descrizione di un aneddoto: il cane Plutone, legato per non intralciare i lavori di restauro in casa, “da attore consumato qual è, ha finto un malessere”.

E prosegue: “Plutone è come un bambino piccolo: di fronte ad avvenimenti nuovi, si spaventa e resta immobile. Noi, però, non possiamo rispondere in questo modo allescuola novità, dobbiamo reagire. Il nuovo permette di conoscere persone diverse, di sperimentare nuovi stili di insegnamento. Voi dovete interrogare l’insegnante: fare tante domande, cercare di rubare tutto ciò che potete del suo sapere. Io credo che tante delle terribili vicende che oggi stiamo vivendo potrebbero essere guarite con la cultura, che è comprendere il mondo attraverso ciò che sappiamo…”. 

La lettera così conclude: “Cari ragazzi, vi voglio salutare con questo pensiero: in un coro dell’Antigone, Sofocle, uno scrittore greco vissuto ad Atene nel V secolo, esalta l’essere umano perché è capace di imprese straordinarie. Molte sono le cose mirabili, ma nessuna è più mirabile dell’uomo. Il vostro compito è diventare esseri umani sempre più meravigliosi, pieni di ingegno e di cuore. La vostra prof. Zelmira D’Aleo”. 

Grazie professoressa, anche da parte di un vecchio alunno distratto.

Irrinunciabile “smartphone”

Quarantasei studenti, tre classi di un liceo artistico di Crema (terza, quarta e quinta) si sono sottoposti a un esperimento: una settimana senza connettersi ai social network. Risultato? Soltanto in tre sono riusciti a stare lontano da Facebook e WhatsApp. Dieci nemmeno ci hanno provato. sm

I dati dell’esperimento sono ora affidati agli specialisti per un’analisi approfondita. Ma già affiorano i contrasti: se da una parte c’è chi sentenzia che «l’uso compulsivo dello smatphone ostacola la lettura e il giudizio critico delle nozioni», come a dire che un po’ ottunde; dall’altra parte c’è chi osserva che proibire il cellulare sarebbe fare un passo indietro nel sapere.

Ma allora non si potrebbe tentare una via di mezzo, quella del buon senso, accordandosi su alcune regole da seguire? Numero uno: «Lo smatphone va spento ogni sera alle 20,30 per essere riacceso la mattina seguente non prima delle 7.30». Numero due: «Il telefonino non sarà mai usato durante i pasti, a scuola, mentre si fanno i compiti». E così via. Sono convinto che gli adolescenti sappiano mantenere la parola data.

CARLO CONTI RISPONDE

Caro Carlo,
qual è il Paese più povero del mondo? So bene che, purtroppo, la scelta è vasta, e che noi siamo dei privilegiati, ma potresti indicarmi il posto più disperato della Terra? È lì che vorrei andare fra qualche anno a fare il medico. E se, dopo il liceo, non riuscirò a laurearmi in medicina, farò l’infermiere o qualsiasi altro lavoro che possa essere utile. Grazie e ciao. 
Luca A. (Torino)

Caro Luca,
è vero, in ogni angolo del mondo riecheggia un grido d’aiuto e stilare una classifica di povertà è impossibile. Posso indicarti il Sud Sudan, il più giovane Paese africano e anche il più fragile. Nato nel 2011, dopo un conflitto ventennale con il Sudan, è dilaniato da una nuova guerra civile. Due dei suoi 12 milioni di abitanti sono sfollati. Manca tutto, specialmente pane e medicine. Sette bambini su 10 non hanno mai messo piede in una scuola.

Non so se sia il Paese più povero, certo ha bisogno d’aiuto. Ma il tuo aiuto, ora, può essere solo quello di continuare a studiare con impegno, senza perdere il senso profondo di solidarietà che ti anima e ti fa onore. Fra qualche anno ne riparleremo. Un forte abbraccio.


©Mondo Erre - Carlo Conti 


 
 
 
 
 
Nilus
Nilus
©AGOSTINO LONGO
Nilus


Gli amici di MondoerreGli Amici di Mondoerre

  

Gli amici di Mondoerre

01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 www.scuola.elledici.org www.igiochidielio.it BimboBell www.oratoriosing.it/ www.associazionemeter.it www.tremendaonline.com www.dimensioni.org www.esemalta.com www.noivicenza.it www.davide.it 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10